Di Il Team ReligionStars – Modificato il: 17 Maggio 2026
Balendra Shah, meglio conosciuto con il soprannome di « Balen », è una delle figure politiche più notate in Nepal negli ultimi anni. Nato il 27 aprile 1990 a Kathmandu, si è inizialmente affermato nello spazio pubblico come rapper, prima di diventare sindaco della capitale nepalese e poi di accedere alla carica di Primo ministro. È così diventato il più giovane capo di governo nella storia del Paese, nonché il primo proveniente dalla comunità madhesi a ricoprire questa funzione. Ingegnere di formazione, ha svolto gli studi secondari presso la V.S. Niketan Higher Secondary School, un istituto generale di Kathmandu.
Il suo percorso, al tempo stesso artistico, tecnico e politico, ha attirato l’attenzione ben oltre il Nepal. Le sue origini familiari, così come una cerimonia di investitura fortemente segnata da riferimenti religiosi, hanno inoltre alimentato interrogativi sulle sue convinzioni spirituali personali.
Le fonti biografiche più solide disponibili presentano Balen Shah come proveniente da un ambiente familiare buddhista. Britannica indica che è nato in una famiglia buddhista newar. I Newar costituiscono una comunità storicamente fondatrice della valle di Kathmandu, le cui tradizioni religiose mescolano spesso buddhismo e induismo. Suo padre, Ram Narayan Shah, era un praticante di medicina ayurvedica, mentre sua madre, Dhruvadevi Shah, era casalinga.
Occorre tuttavia mantenere una certa prudenza, perché le fonti non formulano tutte le cose nello stesso modo. Wikipédia descrive la famiglia di Balen Shah come maithili madhesi, una categoria etno-regionale associata alle popolazioni delle pianure del Terai, al confine con l’India, senza precisare una particolare appartenenza religiosa. Da parte loro, Britannica e il sito NepInsights convergono verso un’affiliazione buddhista. Un sito biografico specializzato precisa inoltre che Balen Shah « si identifica con le sue radici buddhiste newar pur abbracciando le diverse tradizioni culturali del Nepal ».
Questi elementi delineano dunque un profilo religioso piuttosto orientato verso il buddhismo.
L’episodio più documentato riguardante la religione intorno a Balen Shah resta probabilmente il suo giuramento come Primo ministro. Questa cerimonia ha assunto una dimensione simbolica importante, associando rituali provenienti dalle due grandi tradizioni religiose del Nepal. Ha riunito sette brahmani che soffiavano nelle conchiglie, 108 batuk, giovani apprendisti brahmani, che recitavano inni vedici induisti, nonché 107 monaci buddhisti che recitavano scritture sacre. Inoltre, la data dell’investitura è stata fissata nel giorno di Ramanavami, una festa induista che celebra la nascita del dio Rama.
Questa messa in scena religiosa ha rapidamente provocato un vivace dibattito in Nepal. Diversi critici hanno ritenuto che entrasse in tensione con lo spirito laico della Costituzione nepalese. Resta tuttavia essenziale ricordare che una cerimonia di questo tipo rientra anche nel protocollo di Stato, nelle tradizioni culturali e negli usi simbolici, e non soltanto nella fede personale del dirigente.
Secondo le nostre ricerche, Balen Shah sarebbe Buddismo. Questa informazione non è stata ufficialmente confermata dall'interessato/a.
Alcune fonti, in particolare una piattaforma di domande e risposte come askfilo.com, lo presentano come « generalmente identificato come induista ». Questa affermazione deve essere trattata con prudenza. Proviene da una fonte poco affidabile e contraddice direttamente Britannica, così come diversi altri siti biografici autorevoli che menzionano radici buddiste.