Di Il Team ReligionStars – Modificato il: 1 Giugno 2026
Jeffrey Epstein è un finanziere americano nato il 20 gennaio 1953 a Brooklyn, New York. Proveniente da una famiglia della classe media, è cresciuto nell’enclave di Sea Gate, a Brooklyn, prima di diventare una delle figure più controverse della finanza americana. Arrestato nel 2019 per traffico sessuale di minorenni, è morto in prigione il 10 agosto 2019, in circostanze che hanno alimentato molte speculazioni.
Sebbene il suo nome resti principalmente associato ai suoi crimini e alle sue frequentazioni tra le élite mondiali, la questione della sua religione, regolarmente menzionata dai media, richiede un approccio prudente. È opportuno distinguere chiaramente gli elementi accertati dalle interpretazioni o supposizioni.
Jeffrey Epstein nacque da Pauline (Paula) Stolofsky, di origine ebraica lituana, e da Seymour George Epstein, di origine ebraica polacca. Entrambi erano figli di immigrati ebrei. Il suo retroterra familiare ebraico ashkenazita è quindi chiaramente attestato dalle fonti biografiche disponibili.
La sua infanzia a Sea Gate, negli anni 1950 e 1960, si svolse in un’enclave prevalentemente ebraica e della classe media. La famiglia Epstein viveva di fronte alla sinagoga Kneses Israel, oggi affiliata al movimento Chabad-Lubavitch. Diversi elementi biografici vanno nella stessa direzione: un libro di compleanno indica che il suo nome ebraico era Yudel, forma yiddish del nome ebraico Judah, e che suonò la fisarmonica durante celebrazioni di bar mitzvah. Anche una lettera di sua madre menziona le sue esibizioni durante questo tipo di cerimonie. Viene inoltre citato un viaggio familiare in Israele nel 1985.
Nel loro insieme, questi elementi suggeriscono una reale educazione ebraica durante l’infanzia. Tuttavia, le fonti non permettono di determinare con precisione a quale corrente dell’ebraismo, ortodossa, conservatrice o riformata, appartenesse la sua famiglia.
In età adulta, nulla consente di affermare che Epstein fosse un praticante religioso osservante. Le fonti disponibili descrivono piuttosto un’identità ebraica culturale e identitaria, senza una fede pubblicamente rivendicata né un’osservanza religiosa chiaramente documentata. Nessuna dichiarazione nota di Epstein precisa le sue convinzioni spirituali o teologiche personali.
Alcuni elementi mostrano tuttavia che il suo legame con il mondo ebraico non scomparve del tutto. I suoi circoli sociali includevano personalità ebraiche di rilievo, tra cui Leslie Wexner e Alan Dershowitz. Un membro del suo staff lo descriveva inoltre come sostenitore del Jewish National Fund nell’ambito delle sue attività filantropiche. All’inizio degli anni 2010, durante un incontro con un dentista ebreo, fu affrontato anche il tema dell’ebraismo; questo dentista spiegò di aver voluto « infondergli un po’ di yiddishkeit », termine yiddish che rimanda allo spirito o alla cultura ebraica. Come riassumono diverse fonti biografiche: *« la sua ebraicità, pur non essendo pubblicamente centrale, attraversava la sua vita e i suoi circoli sociali. »*
Jeffrey Epstein è Ebraismo. Questa informazione è stata ufficialmente confermata.
Jeffrey Epstein aveva origini ebraiche ed è stato spesso associato a questa religione. Tuttavia non ci sono prove concrete sulla sua pratica dell’ebraismo.