Abhishek Sharma è un crickettista internazionale indiano nato il 4 settembre 2000 ad Amritsar, nel Punjab. Battitore d’apertura mancino e occasionale lanciatore di spin ortodosso sinistro, si è progressivamente ritagliato un posto sulla scena del cricket indiano. Figlio di Raj Kumar e Manju Sharma, è cresciuto ad Amritsar con le sue due sorelle maggiori e ha frequentato la Delhi Public School. Considerato fin da giovane un talento del cricket, oggi fa parte delle figure emergenti di questo sport in India.
Diverse fonti biografiche specializzate lo presentano come indù. Questa indicazione appare coerente con alcuni elementi pubblici osservabili, in particolare visite a templi e menzioni di pratiche devozionali nelle sue stesse dichiarazioni.
Diversi siti biografici indiani dedicati al cricket, tra cui Sportsdunia, Icecric e OneCricket, indicano che Abhishek Sharma è di fede indù e proviene da una famiglia indù punjabi. Queste fonti rimangono fonti secondarie, con un livello di affidabilità medio, ma si accordano con alcuni comportamenti pubblici del giocatore.
L’elemento più diretto proviene da un’intervista concessa a *The Nod Mag*. Abhishek Sharma vi descrive la sua routine mattutina in questi termini: *«Mi sveglio e ascolto delle preghiere, forse l’Hanuman Chalisa, medito, poi scrivo il mio diario. È davvero importante perché mi aiuta a prepararmi per la giornata.»* L’Hanuman Chalisa è un testo devozionale indù dedicato al dio Hanuman. Il fatto che lo menzioni spontaneamente costituisce quindi l’indizio più chiaro, nelle sue stesse parole, di una dimensione spirituale legata all’induismo.
Altri elementi vanno nella stessa direzione. Diversi media hanno riportato le sue visite a templi indù. Si è recato in particolare al tempio Karmanghat Hanuman, ad Hyderabad, prima di una partita della sua squadra, gli Sunrisers Hyderabad. Un altro episodio mediatizzato lo mostra in preghiera al tempio Shri Govind Dev Ji, un tempio indù dedicato a Krishna situato a Jaipur, dove avrebbe perso una delle sue scarpe dopo la visita. Questi gesti pubblici sono coerenti con una pratica indù, senza tuttavia equivalere a una dichiarazione confessionale formale.
È importante distinguere i fatti accertati dagli elementi che rimangono non confermati. Ad oggi, Abhishek Sharma non ha rilasciato alcuna intervista in cui dichiari esplicitamente e formalmente di appartenere alla religione indù. Non ha nemmeno sviluppato pubblicamente le sue credenze teologiche né il suo rapporto personale con la spiritualità al di là dei pochi elementi menzionati in precedenza.
Riguardo alla sua casta, le informazioni disponibili non sono concordanti. Una fonte evoca una famiglia «Punjabi Brahmin», mentre un’altra indica esplicitamente che preferisce mantenere privati questo tipo di dettagli personali. In assenza di una sua conferma, questa informazione non può quindi essere ritenuta con certezza.
Allo stesso modo, non è stata trovata alcuna informazione affidabile riguardo a un’eventuale educazione religiosa formale. Si sa soltanto che ha frequentato la Delhi Public School, senza che i suoi anni di formazione siano stati documentati sotto un profilo religioso. Nessuna voce né controversia significativa legata alla sua religione è stata peraltro identificata nelle fonti disponibili.
Abhishek Sharma è Induismo. Questa informazione è stata ufficialmente confermata.
No, le fonti disponibili non consentono di affermare che Abhishek Sharma sia sikh. Il Punjab è certamente una regione storicamente associata alla comunità sikh, ma l'origine geografica di una persona non è ovviamente sufficiente a determinare la sua religione. Abhishek Sharma è nato ad Amritsar, città santa per i sikh, ma diverse fonti biografiche specializzate lo descrivono come indù. I suoi gesti pubblici: visite a templi indù, ascolto dell'Hanuman Chalisa, sono ugualmente coerenti con questa appartenenza. La questione di un'eventuale appartenenza alla comunità sikh non è mai stata sollevata dall'interessato stesso, e nessuna fonte affidabile consultata va in questo senso.